| Oggetto: | RE: ho avuto il suo contatto dalla dottoressa Paola Catapano |
|---|---|
| Data: | Fri, 24 Jan 2020 12:51:52 +0000 |
| Mittente: | Tullio Basaglia <Tullio.Basaglia@cern.ch> |
| A: | Davide Molina <molinadiphone@gmail.com> |
Gentile Davide,
comprendo bene l'utilita` e la fattibilita` di questa proposta, ma
credo che l'unico modo di facilitare la sua implementazione sia di
formulare questa proposta sotto forma di standard tecnico che dovrebbe
essere adottato dagli editori.
Non e` un nome (come il CERN o come un autore famoso) che puo`
'sbloccare le cose'. Wikimedia puo` fare poco, perche` giustamente non
fa editoria. Esistono associazioni (per lo piu` anglosassoni) di editori
scientifici, ma si occupano di questioni normative
(come il copyright) e delle grandi linee di sviluppo dell'editoria.
Forse un interlocutore interessato, perche` e` tecnico, raggruppa molti
editori rilevanti e assicura l'interconnessione tra i rispettivi
fulltexts e` crossref: http://crossref.org.
Cordiali saluti,
Tullio Basaglia
======================================================================
Tullio Basaglia
CERN Scientific Information Service (RCS-SIS-LB)
Library Section leader
Bat. 3-1-017, 1211 Geneva 23, Switzerland
email: tullio.basaglia@cern.ch, phone: +41-22-7677911 or 7672444 - mobile: 169299, from outside CERN +41-75-4119299
Tullio Basaglia
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email: tullio.basaglia@cern.ch, phone: +41-22-7677911 or 7672444 - mobile: 169299, from outside CERN +41-75-4119299
From: Davide Molina [molinadiphone@gmail.com]
Sent: 24 January 2020 13:01
To: Tullio Basaglia
Subject: ho avuto il suo contatto dalla dottoressa Paola Catapano
Sent: 24 January 2020 13:01
To: Tullio Basaglia
Subject: ho avuto il suo contatto dalla dottoressa Paola Catapano
Gentile Dott. Basaglia,
ho avuto il suo contatto dalla dottoressa Paola Catapano (allego sua email da me ricevuta ieri) alla quale, in occasione di un incontro lo scorso autunno, avevo esposto le mie idee su una difficoltà in cui incorre spesso chi come me è solito leggere saggi e pubblicazioni scientifiche, e consultare la sezione note per verificarne le fonti o approfondire i temi.
SI tratta di idee utili a superare la consuetudine - ovunque diffusa - nella gestione di quelle situazioni di frontiera tra stampa tradizionale ed il mondo digitale, rappresentate dagli hyperlinks, spesso abbondanti nella sezione note di molti saggi.
Sembrerà strano, ma moltissime persone con cui ne ho discusso (professionisti che devono aggiornarsi, lettori attenti, scrittori ed esperti) condividono la necessità di trovare una soluzione e mi hanno spinto a continuare la mia piccola battaglia.
Un "cappello" come quello che potrebbe offrirmi lei tramite il CERN contribuirebbe forse a sbloccare il muro contro cui mi scontro.
Ecco qui di seguito la descrizione.
Nella speranza di un suo cortese seguito, i miei migliori saluti!
Davide Molina
Via Panza 18 - 15046 San Salvatore M.to (AL)
Mobile, Whatsapp, wechat, viber 338 611 7831
https://davidemolinapersonale.blogspot.com/
Progetto gestione hyperlinks contenuti nelle sezioni note di molti libri oggi in commercio nella versione stampata.
Dear Davide,
Dear Davide
Caro Davide,
ho avuto il suo contatto dalla dottoressa Paola Catapano (allego sua email da me ricevuta ieri) alla quale, in occasione di un incontro lo scorso autunno, avevo esposto le mie idee su una difficoltà in cui incorre spesso chi come me è solito leggere saggi e pubblicazioni scientifiche, e consultare la sezione note per verificarne le fonti o approfondire i temi.
SI tratta di idee utili a superare la consuetudine - ovunque diffusa - nella gestione di quelle situazioni di frontiera tra stampa tradizionale ed il mondo digitale, rappresentate dagli hyperlinks, spesso abbondanti nella sezione note di molti saggi.
Sembrerà strano, ma moltissime persone con cui ne ho discusso (professionisti che devono aggiornarsi, lettori attenti, scrittori ed esperti) condividono la necessità di trovare una soluzione e mi hanno spinto a continuare la mia piccola battaglia.
Un "cappello" come quello che potrebbe offrirmi lei tramite il CERN contribuirebbe forse a sbloccare il muro contro cui mi scontro.
Ecco qui di seguito la descrizione.
Nella speranza di un suo cortese seguito, i miei migliori saluti!
Davide Molina
Via Panza 18 - 15046 San Salvatore M.to (AL)
Mobile, Whatsapp, wechat, viber 338 611 7831
https://davidemolinapersonale.blogspot.com/
Progetto gestione hyperlinks contenuti nelle sezioni note di molti libri oggi in commercio nella versione stampata.
La maggior parte delle recenti pubblicazioni a carattere
scientifico, storico ed economico, sono accomunate dalla caratteristica
di riportare nelle note numerosi e complicati hyperlinks, i quali
rimandano ad interessante documentazione digitale.
Converrà con me che il rischio di incorrere in un errore (in fase di stampa del libro o quando il lettore copia il link digitandolo su un PC, tablet o smartphone) sia non trascurabile, ed a ciò si aggiunga la pigrizia che sopravviene quando ci si rende conto che l'accesso ad un contenuto multimediale richieda un noioso lavoro di copiatura di stringhe spesso prive di senso compiuto.
Una prima soluzione percorribile da parte della casa editrice che non richieda particolari investimenti consiste nella creazione di un website dove venga messa a disposizione la sola sezione note, la cui versione digitalizzata è già usata in occasione della stampa.
Un solo accesso ad un sito di facile digitazione quale "www.nome.autore/titolo.del.libro.com" permetterebbe al lettore facile accesso ai links contenuti con un semplice tap o con un click: mi creda, contribuirebbe ad aumentare il numero dei lettori desiderosi di approfondire (e in definitiva ad innalzare il livello di cultura).
E' la soluzione che ho prospettato lo scorso anno a Yuval Noah Harari per i suoi 3 best sellers, e che con l'aiuto di Naama Wartenburg (che lo ha convinto dell'opportunità del mio suggerimento) è diventato un suo progetto in fase avanzata di realizzazione.
Ancora meglio sarebbe aggiungere la stampa in testa alla sezione note di un codice QR, inquadrando il quale con la videocam si possa accedere in maniera automatica alla pagina web di cui ho appena parlato. Chi usa il PC sarebbe ancora legato alla digitazione dell'indirizzo del website contenente le note, ma con un cellulare od un tablet il compito sarebbe ancora più facile.
Questa è la soluzione che da qualche anno propongo ad autori e case editrici, e vedo che inizia ad essere percorsa anche qui in italia.
Ian Goldin, presidente della Oxfordmartin ed ex vice presidente della banca Mondiale, mi ha promesso di utilizzarla nelle sue prossime pubblicazioni.
Ritengo possa essere la soluzione definitiva quella di affidare la gestione di questo "interregno" (tra digitale e stampa tradizionale) ad una organizzazione già strutturata per gestirne la complessità: mi riferisco a wiki.org
Disponendo di un cloud dalle dimensioni enormi, si potrebbe organizzare una sua sinergia con le case editrici: queste ultime metterebbero a disposizione la sezione note delle proprie pubblicazioni (tramite un sistema automatizzato di upload) e wiki.org un dominio specifico tipo "wiki.notes/" dove "nome.autore/titolo.del.libro/" avrebbe la sua sede naturale.
Ho provato a presentare questo progetto al "patron" di wiki, Jimmy Wales, ma senza successo: non ha mai risposto alle emails che gli ho inviato all'indirizzo trovato su google, ed i miei tentativi di incontrarlo qui in Italia in occasione del Next festival a Milano sono stati mortificati dallo staff di Condè Nast (editori di Next ed organizzatori dell'evento).
Magari con la sua collaborazione potrei ottenere l'attenzione richiesta da wiki.org ed il mio suggerimento diventare una soluzione standard.
Il rapporto con wiki mi è "caro" in quanto all'inizio del 1997 avevo proposto all'I.G. DeAgostini di realizzare un progetto simile a quello che anni dopo sarebbe stato wikipedia.
https://davidemolinaemails.blogspot.com/2020/01/allinizio-del-1997-mancava-ancora.html
Di rimando ho ricevuto la proposta di acquisto della nuova versione dell'enciclopedia.
Converrà con me che il rischio di incorrere in un errore (in fase di stampa del libro o quando il lettore copia il link digitandolo su un PC, tablet o smartphone) sia non trascurabile, ed a ciò si aggiunga la pigrizia che sopravviene quando ci si rende conto che l'accesso ad un contenuto multimediale richieda un noioso lavoro di copiatura di stringhe spesso prive di senso compiuto.
Una prima soluzione percorribile da parte della casa editrice che non richieda particolari investimenti consiste nella creazione di un website dove venga messa a disposizione la sola sezione note, la cui versione digitalizzata è già usata in occasione della stampa.
Un solo accesso ad un sito di facile digitazione quale "www.nome.autore/titolo.del.libro.com" permetterebbe al lettore facile accesso ai links contenuti con un semplice tap o con un click: mi creda, contribuirebbe ad aumentare il numero dei lettori desiderosi di approfondire (e in definitiva ad innalzare il livello di cultura).
E' la soluzione che ho prospettato lo scorso anno a Yuval Noah Harari per i suoi 3 best sellers, e che con l'aiuto di Naama Wartenburg (che lo ha convinto dell'opportunità del mio suggerimento) è diventato un suo progetto in fase avanzata di realizzazione.
Ancora meglio sarebbe aggiungere la stampa in testa alla sezione note di un codice QR, inquadrando il quale con la videocam si possa accedere in maniera automatica alla pagina web di cui ho appena parlato. Chi usa il PC sarebbe ancora legato alla digitazione dell'indirizzo del website contenente le note, ma con un cellulare od un tablet il compito sarebbe ancora più facile.
Questa è la soluzione che da qualche anno propongo ad autori e case editrici, e vedo che inizia ad essere percorsa anche qui in italia.
Ian Goldin, presidente della Oxfordmartin ed ex vice presidente della banca Mondiale, mi ha promesso di utilizzarla nelle sue prossime pubblicazioni.
Ritengo possa essere la soluzione definitiva quella di affidare la gestione di questo "interregno" (tra digitale e stampa tradizionale) ad una organizzazione già strutturata per gestirne la complessità: mi riferisco a wiki.org
Disponendo di un cloud dalle dimensioni enormi, si potrebbe organizzare una sua sinergia con le case editrici: queste ultime metterebbero a disposizione la sezione note delle proprie pubblicazioni (tramite un sistema automatizzato di upload) e wiki.org un dominio specifico tipo "wiki.notes/" dove "nome.autore/titolo.del.libro/" avrebbe la sua sede naturale.
Ho provato a presentare questo progetto al "patron" di wiki, Jimmy Wales, ma senza successo: non ha mai risposto alle emails che gli ho inviato all'indirizzo trovato su google, ed i miei tentativi di incontrarlo qui in Italia in occasione del Next festival a Milano sono stati mortificati dallo staff di Condè Nast (editori di Next ed organizzatori dell'evento).
Magari con la sua collaborazione potrei ottenere l'attenzione richiesta da wiki.org ed il mio suggerimento diventare una soluzione standard.
Il rapporto con wiki mi è "caro" in quanto all'inizio del 1997 avevo proposto all'I.G. DeAgostini di realizzare un progetto simile a quello che anni dopo sarebbe stato wikipedia.
https://davidemolinaemails.blogspot.com/2020/01/allinizio-del-1997-mancava-ancora.html
Di rimando ho ricevuto la proposta di acquisto della nuova versione dell'enciclopedia.
Allego parte delle due emails citate in precedenza:
| Oggetto: | Re: a little imprecision in the italian version of the book "21 lessons fro the 21st century" page 236 (terrorism section) |
|---|---|
| Data: | Tue, 19 Feb 2019 18:46:08 +0200 |
| Mittente: | Naama Wartenburg <naama@ynharari.com> |
| A: | davide molina <molinadiphone@gmail.com> |
Thank you very much for your message.
....
On a separate note and in relation to our last
correspondence, I'm pleased to update that we are now considering
putting the references
from Yuval's books on our website. This might take quite a long time, and we'll likely start with
Sapiens, but it's a step in the right direction!
....
Our very best wishes,
Naama
Naama Wartenburg
Chief Marketing Officer
Yuval Noah Harari International Office, Yahav-Harari Group LTD.
50 Dizengoff St., Top Tower, Tel Aviv 6433222, Israel
_________________________________________________
www.ynharari.com | Facebook | Twitter | Instagram | YouTube | naama@ynharari.com
| Oggetto: | Re: Mistake in the italian edition of ³age of discovery²: miliardi and not milioni |
|---|---|
| Data: | Mon, 29 Oct 2018 04:11:35 +0000 |
| Mittente: | Ian Goldin <ian.goldin@oxfordmartin.ox.ac.uk> |
| A: | Davide Molina Iphone <molinadiphone@gmail.com> |
Dear Davide
This is an excellent suggestion and one I will certainly consider for my next book.
With best wishes
Ian
| Oggetto: | Re: Nostro incontro al festival della scienza di Genova e richiesta di aiuto su due progetti |
|---|---|
| Data: | Thu, 23 Jan 2020 20:39:22 +0000 |
| Mittente: | Paola Catapano <Paola.Catapano@cern.ch> |
| A: | Davide Molina <molinadiphone@gmail.com> |
Caro Davide,
grazie per il tuo messaggio, spero tu stia bene.
entrambe le tue proposte non sono di mia competenza.
Riguardo agli hyperlink nelle pubblicazioni scientifiche,
ti consiglio di contattare il mio collega Tulio Basaglia, responsabile
dei servizi di informazione scientifica.
Per la question della compressione dati, prova invece a
scrivere ad Alberto Pace, IT scientist di grande esperienza. Se non lui
direttamente, saprà sicuramente riferirti all’esperto giusto.
Tutti gli indirizzi mail al CERN sino
nome.cognome@cern.ch.
Auguri e cordialità
Paola
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